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Il Forum degli Studenti di Ingegneria Aerospaziale della Federico II

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mercoledì 3 novembre 2010

Software Autodesk gratis per gli studenti!

La nota Autodesk (quella di Autocad) dà la disponibilità a tutti noi di scaricare gratuitamente ed utilizzare (per fini non commerciali) software quali Autocad (disponibile anche per Mac), 3DS Studio Max, Maya, etc. Basta andare qui:


e registrarsi con la propria e-mail istituzionale (per gli studenti della Federico II: nome.cognome@studenti.unina.it)

Autodesk gives you the possibility to freely download and use (for non-commercial purposes) software as Autocad (available also for Mac), 3DS Studio Max, Maya and so on. Just click:


and register with your University/School e-mail address. Enjoy!


venerdì 15 ottobre 2010

Modifiche Manifesto degli Studi Ingegneria Aerospaziale ed Astronautica (Laurea Specialistica) A.A. 2010-2011

Come da titolo, a causa dello slittamento dell'inizio dei corsi, sono state apportate delle modifiche al manifesto degli studi (NON ai vostri piani di studio). La Laurea Specialistica esiste solo al secondo anno, chi si iscrivesse quest'anno al primo anno della "specialistica" (che non esiste più), cioè chi si è laureato alla triennale deve far riferimento alla Laurea Magistrale e non deve porre alcuna domanda qui, ché io non ne sono informato né interessato.

Sostanzialmente la modifica (che, ribadisco, riguarda solo il secondo anno specialistica) sposta Progetto Generale di Velivoli al secondo semestre ed anticipa alcuni esami a scelta al primo semestre (l'anno scorso invece gli esami obbligatori erano tutti al primo semestre ed al secondo semestre solo quelli curriculari ed a scelta).

A questo indirizzo il documento in oggetto.

L'esigenza di questo post nasce spontanea in chi, come me, avendo già vissuto o quantomeno "sentito" il secondo anno specialistica, ha trovato una gran confusione nei corsi, nei nomi stessi degli esami e nelle cattedre assegnate negli orari delle lezioni appena pubblicati su

www.ingegneria.unina.it

Che dire... in bocca al lupo!

venerdì 2 luglio 2010

Sospensione esami ad Ingegneria Federico II

Si informano gli studenti che i docenti della Facoltà di Ingegneria della Università degli Studi di Napoli Federico II riuniti in assemblea di Facoltà il 30/3/2010 hanno proclamato

LA SOSPENSIONE DEGLI ESAMI DI LAUREA E DI PROFITTO DAL 5 LUGLIO AL 9 LUGLIO.

L’ASSEMBLEA SI RIAGGIORNERA’ IL 9 LUGLIO PER VALUTARE LO STATO DELL’AGITAZIONE ED EVENTUALMENTE ATTUARE, IN ALTRE FORME, AZIONI ATTE A RICHIAMARE L’ATTENZIONE PUBBLICA.

Clicca per scaricare il documento

Dalla mailing list:

Agli Studenti della Facoltà di Ingegneria
Ai Docenti, ai Ricercatori, al Personale ATA della Facoltà di Ingegneria

In seguito alla sospensione delle attività didattiche dal 5 al 9 Luglio da parte dei ricercatori e dell'adesione di molti docenti della Facoltà di Ingegneria viene indetta una

ASSEMBLEA GENERALE DEGLI STUDENTI

che si terrà Martedì 6 Luglio alle ore 10:00 in Aula Magna "L.Massimilla" a Piazzale Tecchio.
L'obiettivo è informare innanzitutto sul perchè di questa protesta e discutere sulla linea da adottare, come componente studentesca,  nei confronti dello stato di agitazione e forma di protesta nella nostra Facoltà. Confidiamo nella massiccia presenza degli invitati, soprattutto dei ricercatori, per avviare un sano e sereno dibattito ed esporre al meglio le motivazioni della protesta a beneficio della chiarezza.

Il Presidente del CdS
Mimmo Petrazzuoli

domenica 15 novembre 2009

Windows 7, Windows XP & Co. GRATIS!

Forse non tutti sanno che... gli studenti iscritti alla Federico II possono ottenere in modo semplice ed assolutamente gratuito alcuni software Microsoft, tra cui Windows XP Professional e Windows 7 Professional, ovviamente originali e ciascuno con un proprio e personale product key. La notizia la riporto qui, per il link originale cliccate sul titolo di questo post. Personalmente non so che genere di patto abbia fatto (e quanto abbia investito) la Federico II con la Microsoft, ma in tempo di crisi poteva almeno supportare l'open source come Linux. Detto questo, se siete iscritti alla Federico II... almeno approfittatene!

Grazie ad una iniziativa proposta dall’università Federico II di Napoli ed in particolare dal Dipartimento Informatica e Sistemistica è possibile poter sfruttare una discreta quantità di software della casa Microsoft  tra cui il più atteso e desiderato dei sistemi operativi, Windows Seven. In questa breve guida sarà illustrato passo dopo passo come fare il download del software.
Prima di tutto recarsi alla pagina del link di seguito indicato: http://msdn63.e-academy.com/cumsa_ing  e cliccate su log in situato in alto a sinistra.
Cliccate su  “I've forgotten my password! Click here for a reminder” e vi verrà chiesta la username, in questo campo indicate l’indirizzo di posta elettronica che vi è stato fornito dall’università (tipo pincopallino@studenti.unina.it), e poi cliccate su submit. In questo modo vi verrà inviata sulla casella di posta una mail con la Password di 8 cifre per accedere al sito di msdn academy alliance.
A questo punto, dopo aver preso la password effettuate il log in e vi troverete nella vostra pagina personale di msdn.
Scorrete il menù a tendina alla voce”Search by product titles” e scegliete il software da scaricare.
Dopo aver scelto cliccate su “GO”.
Cliccate su “add To Cart” e poi alla pagina successiva vi sarà chiesto di accettare le condizioni d’uso, quindi cliccate su “I Agree”. A questo punto cliccate su “Check Out”.
La procedura è quasi terminata, ora vi verranno chiesti Last name, First Name e Email Address, cliccate su Next. Si aprirà un’altra pagina Chiamata “ORDER DETAILS” e cliccate su download, a questo punto si aprirà una pagina “My Software” come vediamo sotto, dove sta indicato il serial Number del prodotto, segnatevelo se volete oppure potete consultare la pagina in qualsiasi momento alla voce my software della home personale.
La procedura è terminata, cliccate su download e vi verrà chiesto dove istallare la Iso che poi dovrà essere masterizzata su dvd.

E adesso, curiosità: a quanto pare una connessione dial-up a 56Kbps è più veloce di un modem cablato ad 1 Mbps!!!


(cliccate sull'immagine per ingrandirla)

In maniera simile è possibile avere Autocad 2000 gratis:

- andate qui: http://students4.autodesk.com/?nd=home
- registratevi con la mail @studenti.unina.it, come profilo scegliete quello di ingegneria meccanica (potete provare pure con altri profili ma un profilo aerospaziale non c'è)
- attivate l'account con la mail di conferma che riceverete
- tornate sul sito, loggatevi e scaricate! :)
enjoy :B):

Fatemi sapere che ne pensate!

P.s. - Nel mentre io cerco di migrare a Linux in modo indolore, grazie anche a questa guida (che su Hoepli si trova scontata fino al 24 Novembre. Se pagate con PostePay con 15€ vi arriva a casa in 24 ore senza spese di spedizione!)



domenica 16 novembre 2008

Incontro con Alenia Aeronautica - Martedì 18 Novembre 2008

Martedì 18 novembre 2008, alle ore 15.00 nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria incontro con Alenia Aeronautica per approfondire le problematiche sorte e le soluzioni tecnologiche ed impiantistiche raggiunte durante le fasi che hanno condotto, in meno di due anni e con un investimento di oltre 300 milioni di euro, alla realizzazione dello stabilimento di Grottaglie, dove sono realizzati due componenti della fusoliera, completamente in fibra di carbonio, del nuovo Dreamliner della Boeing.

In particolare, verranno descritte le originali soluzioni, a tutt'oggi uniche al mondo, che consentono attualmente ad Alenia di possedere il primato di produttività rispetto a prestigiose aziende americane e giapponesi, Kawasaki ad esempio, incaricate da Boeing di realizzare componenti analoghe del Dreamliner.

giovedì 6 novembre 2008

Delibera di Facoltà

Lunedì 27 ottobre si è tenuta una affollatissima Assemblea di facoltà con oltre 1.000 Studenti di Ingegneria, Professori e Ricercatori, Personale Tecnico Amministrativo. Il più grande evento di democrazia degli ultimi 30 anni.

Al termine è stato approvato, per acclamazione, il documento riportato qui sotto in corsivo.

Le Università pubbliche sono elementi strutturali di un Paese democratico contribuendo, attraverso la formazione e la ricerca, allo sviluppo culturale, economico ed alla competitività del Paese. Uno dei dodici principi fondamentali della nostra Costituzione (Art. 9) detta “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”. Le Università pubbliche devono quindi essere considerate centrali nell’assegnazione delle risorse per la ricerca e l’alta formazione, e in modo particolare per il reclutamento di giovani ricercatori.
La Facoltà di Ingegneria pertanto:

• ritiene che i provvedimenti contenuti nella Legge 133 del 6 agosto 2008, art. 66, siano estremamente dannosi per il sistema universitario. La drastica ed indiscriminata riduzione del Finanziamento ordinario ed il sostanziale blocco del turn over porterà inevitabilmente alla riduzione della qualità dei servizi e ridurrà la possibilità di accesso e di carriera ai giovani ricercatori;

• ricorda che l’Università ha una nativa vocazione comunitaria: essa infatti è appunto una universitas, una comunità di docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo impegnati nell'acquisizione di elevate competenze culturali e professionali e che questa vocazione comunitaria deve essere principio ispiratore di ogni azione;

• ribadisce l’assoluta importanza che il sistema universitario italiano rimanga pubblico, anche come prerequisito fondamentale per garantire ai capaci e meritevoli, anche se privi d mezzi, il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi, così come dettato dall’Art. 34 della nostra Costituzione;

• ritiene che l’Autonomia degli Atenei sia uno strumento essenziale per mantenersi al passo con le esigenze di sviluppo culturale, scientifico e tecnologico che la contemporaneità richiede;

• auspica un progetto di riforma compiuto e condiviso del sistema universitario basato sullo stimolo alla qualità della ricerca e della didattica attraverso una nuova “governance” degli Atenei e un efficace sistema di valutazione trasparente e basato su parametri oggettivi;

• ribadisce con assoluta fermezza la contrarietà al numero chiuso o programmato come forma di riduzione dei costi;

• vede con estrema perplessità provvedimenti legislativi che possano portare ad un aumento delle tasse studentesche, allargando la forbice delle opportunità tra Centro-Nord e Mezzogiorno, in particolare in una città ed in una Regione caratterizzata da profondi disagi sociali ed economici;

• ritiene che bisogna garantire il diritto alla didattica ed alla laurea, evitando un ulteriore danno agli studenti ed alle loro famiglie;

• si impegna a promuovere e tenere vivo e costante il dibattito garantendo gli spazi ed i tempi per il libero confronto. In particolare sarà attivato un Forum Permanente di Facoltà che si riunisca settimanalmente in orario pomeridiano ed in assenza di lezioni. Si invita, inoltre, il Rettore ed il Senato Accademico ad indire un Forum di Ateneo.

sabato 25 ottobre 2008

Assemblea Generale di Facoltà

Per discutere di quanto accade nel sistema universitario nazionale. LUNEDI' 27 OTTOBRE, ore 10, Aula Magna di Piazzale Tecchio.

Sono invitati Professori, Ricercatori, Personale Tecnico Amministrativo, Studenti della Facoltà. Le lezioni saranno sospese dalle ore 9.30 fino a fine mattinata.

Il Preside Edoardo Cosenza

domenica 19 ottobre 2008

Laurea

Proprio così: mi sono laureato! Accadeva venerdì 26 Settembre di questo 2008 pieno di sorprese...
Ho discusso, insieme ad un collega ed amico, una tesi sulle turbine ad asse verticale, in particolare sull'analisi numerica con il modello della linea portante ed una serie di tes
t preliminari in acqua su un nuova geometria a bracci inclinati, ideata e sviluppata presso il DIAS (Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale) dell'Università di Napoli "Federico II".
Quando avrò tempo, visto che dopo appena 2 giorni son cominciati i corsi della Specialistica, magari pubblicherò un riassunto della Tesi, senza violare quel minimo di riservatezza delle attività di tirocinio. In questo post pubblico una introduzione che non fa parte del mio lavoro di Tesi, ma di uno dei testi di riferimento: spiega in poche parole cosa è una turbina eolica.


Decidere come chiamare queste macchine pone dei problemi. Il pubblico mondiale ha un concetto generale che applica ad ogni dispositivo che estrae energia dal vento, sia una pompa idraulic
a, un generatore elettrico, o un marchingegno che fa vibrare il suolo in modo che i roditori non abbiano un buon sonnellino notturno. Gli ingegneri non sono a loro agio nel chiamare “mulino” una macchina che in effetti non è un mulino e così hanno sviluppato dei termini speciali come turbina eolica, sistema di conversione dell’energia eolica, turbina eolica ad asse orizzontale/verticale ed altri. Perfino il termine sistema di generazione eolico è stato usato e poi scartato perché sembra implicare che la macchina generi vento, non elettricità. Per turbina eolica (wind turbine) si indica una macchina con pale rotanti che converte l’energia cinetica di un flusso d’aria (vento) in potenza utile.

L’estrazione di energia dal vento è un’antica attività iniziata con barche a vela, mulini a vento e macchine per sgusciare i semi di grano. Che la conoscenza e la tecnologia delle vele nautiche sia traslata nei mulini a vento è evidente dalle “vele” dei mulini Olandesi. Solo agli inizi del secolo scorso è stato portato avanti lo sviluppo di turbine eoliche “ad alta velocità” per la generazione di potenza elettrica dal vento.

Progettisti e costruttori dei primi tempi ebbero successo o fallirono in accordo con la loro esperienza ed abilità sviluppata nel corso degli anni secondo il motto “sbagliando s’impara” (trial and error). Il trionfo dell’era moderna è che ora è possibile esplorare dei design su carta e su computer prima di costruire un modello in scala reale o ridotta. Il risparmio in termini di tempo, lavoro e denaro così realizzato è talmente significativo che, come nelle industrie aeronautiche e dei trasporti in generale, la viabilità economica delle turbine eoliche potrebbe dipendere in ultimo dal loro utilizzo.

Il progetto di una turbina eolica non è affatto banale: a causa della variabilità della sorgente energetica (il vento), è come progettare un ponte che sarà utilizzato da una serie di veicoli in successione, che abbiano dei pesi diversi e del tutto casuali. Il ponte potrà essere resistente quanto si desidera, ma prima o poi un veicolo troppo pesante potrebbe attraversarlo e distruggerlo. Per timore che questa idea sia troppo deprimente, ad ogni modo si ricordi che esistono mulini a vento costruiti nei primi anni del ‘600 che sono ancora operativi. Non c’è bisogno di dire che una vita di progetto di 400 anni non è niente male!

Chi ha visto un sito di turbine eoliche negli ultimi anni ha avuto una scarsa probabilità di vedere le macchine in funzione. Le ragioni possono essere interminabili: il vento è troppo forte, il vento è troppo debole, le macchine sono a terra per manutenzione e così via. Un certo numero di costruttori è entrato in affari prima che il loro design fosse ragionevolmente testato sulla carta o sul campo. Si sospetta che gran parte della teoria disponibile non sia stata applicata correttamente in queste realizzazioni. Che le turbine eoliche siano sempre più costose di quanto dovrebbero non è sorprendente: è economicamente assurdo realizzare ed installare una modifica che ripristini il corretto funzionamento delle macchine su oltre 300 modelli già costruiti.

Vi sono molte difficoltà imprevedibili nella produzione di turbine eoliche, sia di natura tecnica che non. Un certo numero di discipline è coinvolto, dalla vita a fatica dei materiali alle interferenze elettromagnetiche causate da pale metalliche, e ignorare o dare insufficiente considerazione ad una sola di queste può risultare in un costoso fallimento.

Veramente pochi matematici od ingegneri hanno trascorso il loro tempo sospesi alla sommità di una torre alta 30 metri con un vento di 80 Km/h per ottenere esperienza nella costruzione di turbine eoliche. Sebbene tale esperienza non sia raccomandata, è evidente che il progetto di una turbina eolica richieda una giudiziosa ed armoniosa fusione tra ingegneria analitica e sperimentazione creativa, per non menzionare un profondo rispetto per l’energia del vento.

Eggleston D. M. / Stoddard F. S. 1987, Wind turbine engineering design, Van Nostrand Reinhold

sabato 10 maggio 2008

D.I.A.S.

Finalmente è online il nuovo sito del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale della Federico II... un sito snello, gradevole e funzionale!!!

venerdì 25 aprile 2008

Orario corso Manutenzione degli Aeromobili

Orario Manutenzione degli Aeromobili (3 CFU) – Ing. Renzulli

Inizio corso 2 Maggio 2008


2 Maggio 2008

Agnano

I.A.14

08:30 – 12:30

6 Maggio 2008

Agnano

I.A.4

12:30 – 14:30

9 Maggio 2008

Agnano

I.A.14

8:30 – 12:30

13 Maggio 2008

Agnano

I.A.4

12:30 – 14:30

16 Maggio 2008

Agnano

I.A.14

8:30 – 12:30

23 Maggio 2008

Agnano

I.A.14

8:30 – 12:30

30 Maggio 2008

Agnano

I.A.14

8:30 – 12:30

6 Giugno 2008

Agnano

I.A.14

8:30 – 12:30







ESAMI – Aula multimediale DIAS (Via Claudio)

Dalle ore 8:30 in poi nei giorni

13 Giugno 2008

20 Giugno 2008

18 Luglio 2008

sabato 15 marzo 2008

Elettrotecnica

Dopo un mese (ed oltre) di intensi studi supero l'esame! La prima volta mi son ritirato (furbo io: mi ritiro, ma non mi faccio bocciare!) dopo di che studiando studiando alla fine gli esercizi li ho capiti bene. Non mi ferma neppure l'influenza.
E nonostante il principio di sovrapposizione degli effetti, citando Aristotele (sperando fosse lui...) sostengo che il risultato è migliore della somma delle singole parti! Tuttavia...

Tuttavia non troverete esercizi, diagrammi o elaborati su questo blog, visto che vi sono già testi ed appunti online a cui riferirsi. Per cui ecco una breve nota bibliografica:

Andreotti A., Celozzi S., Fabricatore G., Verolino L. - Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi "non elettrici" - Società Editrice Esculapio

Miano G. - Lezioni di Elettrotecnica - http://www.elettrotecnica.unina.it/esame/materiale.php?ID=21

Fabricatore G. - Elementi di Elettromagnetismo - http://www.elettrotecnica.unina.it/esame/materiale.php?ID=17

Fabricatore G. - Elettrotecnica e applicazioni - Liguori Editore

Se penso che tutto quello che ho fatto praticamente non mi servirà a niente...
Citando il Gen. Umberto Nobile (La Tenda Rossa - Memorie di neve e di fuoco - Mondadori):

[...] Anche gli studi speciali fatti dopo la laurea in ingegneria per conseguire un diploma in elettrotecnica furono tempo perduto. Due anni di studi non facili, una filza di pieni voti e lodi; risultato finale, pressoché zero. Nella mia vita non ebbi mai ad occuparmi di elettrotecnica, salvo qualche breve parentesi, ma anche in quel caso ciò che avevo studiato mi apparve superfluo. [...]

In bocca al lupo a tutti!

martedì 22 gennaio 2008

Costruzioni Aeronautiche

Finalmente un attimo di tregua con gli esami! Ne approfitto per pubblicare la traccia dell'esame di Costruzioni Aeronautiche del 18 Gennaio; nell'elenco Elaborati (barra laterale, a destra) ne trovate un paio su piastre sottili e collasso di un pannello irrigidito; non ne ho a disposizione altri, mi spiace. STUDIATE!!!

domenica 21 ottobre 2007

La Facoltà di Ingegneria nelle prime 100 del Mondo per la ricerca

tratto da: www.ingegneria.unina.it
(data pubblicazione: 24/07/2007)

La Facoltà di ingegneria dell'Università di Napoli Federico II è nelle Top 100 del mondo, secondo lo Shanghai University - Higher Education Institute. Link al sito http://ed.sjtu.edu.cn/ARWU-FIELD2007/ENG.htm per i dettagli. La Classifica misura la Ricerca scientifica pubblicata su riviste ISI. Unica altra Facoltà di ingegneria italiana presente nella Top 100: Politecnico di Torino.


Nonostante tutto, i tagli alla ricerca, le tasse, la "crisi", il meridione, etc., direi che ce la caviamo... :-D

domenica 15 luglio 2007

Esame Strutture Aerospaziali I

Un altro po' di tempo libero dedicato a Voi, lettori e studenti; ecco la traccia dello scritto di Strutture I:


è una trave 1 volta iperstatica con un carico costante applicato su tutta la sua lunghezza; l'incastro ha un cedimento angolare anelastico, il pendolo è sottoposto ad una variazione termica uniforme; si chiede:
  • di risolvere la trave con il metodo delle forze, ignorando la deformazione elastica del pendolo
  • di tracciare i diagrammi del momento M e del taglio T
  • di dimensionare la sezione (esprimendo lo spessore ammissibile "delta" in numero intero di mm), ignorando il taglio, supponendo una "sigma" ammissibile di 25daN/mm^2

Lo svolgimento non è descritto, gli altri dati sono via via disponibili durante l'esercizio stesso, scaricabile qui o nella barra a lato:

parte I
parte II

Curiosità: i disegni li ho effettuati poco prima di scrivere il post con CorelDraw 12, utilissimo programma di grafica vettoriale; per sapere di cosa tratta il corso cliccare qui, oppure sul titolo del post

lunedì 12 marzo 2007

Propulsione Aerospaziale I

Ho pubblicato delle domande guida dell'esame di Propulsione Aerospaziale I al link:

http://digilander.libero.it/Dany_Aerospace/Domande%20propulsione.doc

Sono delle domande "guida", consultatele e prendetele come spunto per studiare!

martedì 6 marzo 2007

Il polo High Tech di Napoli Est incontra gli studenti di Ingegneria

Lun 5 Mar 2007 3:15 pm


----- Original Message -----
From: Giuseppe De Chiara
To: euroavia@unina.it ; segreteria@best.unina.it ; info@stigenapoli.it
Sent: Monday, March 05, 2007 12:51 PM
Subject: Il Polo High Tech di Napoli Est incontra gli studenti di Ingegneria - mercoledì 14 marzo ore 16.00 presso l'aula "Scipione Bobbio" (P.le Tecchio)

Il prossimo 14 marzo alle ore 16.00, presso l'aula "Scipione Bobbio" del Triennio della Facoltà di Ingegneria è previsto l'incontro dei rappresentanti del Polo High Tech di Napoli Est con gli studenti di Ingegneria.
L'iniziativa, fortemente voluta dal Preside della Facoltà di Ingegneria, Prof. Eduardo Cosenza, intende presentare gli obiettivi del Polo High Tech di Napoli Est - primo cluster di imprese sul territorio campano operanti nei settori aerospaziale, ICT e TLC.
Durante l'incontro sarà presentato lo studio, sviluppato dal Polo, relativo alla richiesta di nuove figure professionali in ambito Aerospace & Defence in Campania.

Distinti Saluti

Arch. Giuseppe De Chiara
Commerciale, Marketing, Comunicazione & Promozione

Assistente del Direttore

MARS s.r.l.
Microgravity Advanced Research and Support Center
Una Società di Telespazio
Un'Azienda Finmeccanica / Alcatel

Via E. Gianturco, 31
80146 Napoli - Italy
Tel. + 39 081 6042524
Fax. + 39 081 6042100
http://www.marscenter.it
Mailto: gdechiara@marscenter.it

"La terra è la culla dell'umanità,
ma non si può rimanere nella culla per sempre."
Konstantin Eduardovich Tsiolkovsky

Il local board di Euroavia Napoli ha consentito la pubblicazione del messaggio

mercoledì 21 febbraio 2007

Messerschmitt Me-262 Schwalbe

Si consideri il primo jet a reazione da combattimento... e immaginate di volare! Ecco la relazione sul Me-262 (cliccate sul titolo del post per scaricarla) con tanto di allegato in MATLAB.


Prerequisiti: un minimo di conoscenze di Meccanica del Volo e di MATLAB. Per la Meccanica del Volo sono necessarie un minimo di Matematica (Analisi 1, ma neanche), un po' di Fisica (Meccanica del punto materiale) ed elementi di Aerodinamica. Per il MATLAB... un po' di informatica e conoscenza del linguaggio MATLAB.

Bibliografia (per la Meccanica del Volo):
Anderson, John D. Jr. - Introduction to Flight - McGraw-Hill International Edition
ISBN 007-123818-2

%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

%% Messerschmitt Me-262 %%

%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

clear all

clc

format short g

% Aircraft data

b = 12.50 % wingspan (m)

S = 21.70 % wing area (m^2)

hw = 1.5 % wing height from ground (m)

Wg = 6400*9.8 % gross weight (N)

W = 5000*9.8 % average weight (N)

We = 3800*9.8 % empty weight (N)

cL_max = 2.0 % max lift coefficient

cDo = 0.020 % zero-lift drag coefficient

e = 0.7 % Oswald efficiency factor

AR = b^2/S % aspect ratio

Ta_max = 2*900*9.8 % max trhust available (N)

%% Mission briefing:

%% 1) Takeoff

%% 2) Climb at 6,000 meters

%% 3) Cruise

%% 4) Gliding

%% 5) Landing

%% 1) Calculation of the takeoff distance on runway

rho = 1.225 % air density at sea level

g = 9.8 % gravity acceleration

mr = 0.02 % runway friction coefficient

Vmin = sqrt(2*Wg/(rho*S*cL_max)) % stall speed

Vto = 1.2 * Vmin % takeoff speed

phi = (16*hw/b)^2/(1+(16*hw/b)^2) % coefficient due to ground effect

D = 0.5*rho*(0.7*Vto)^2*S*(cDo+phi*cL_max^2/(pi*AR*e)) % average drag

L = 0.5*rho*(0.7*Vto)^2*S*cL_max % average lift

dto = 1.44*Wg^2/(rho*S*cL_max*g*(Ta_max-D-mr*(Wg-L))) % takeoff distance

%% 2) Calculation of the max rate of climb

h = 6000 % cruise altitude

rho_h = 0.66011 % air density at 6000 meters

for i = 1:300

V(i) = i;

q(i) = rho*V(i)^2/2; % dynamic pressure

cL(i) = Wg/(q(i)*S) ; % lift coefficient

cD(i) = cDo + cL(i)^2/(pi*e*AR); % drag coefficient

Pr_zl(i) = q(i)*S*V(i)*cDo; % power due to zero-lift drag

Pr_id(i) = q(i)*S*V(i)*cL(i)^2/(pi*AR*e); % power due to induced drag

Pr(i) = Pr_zl(i) + Pr_id(i); % power required at sea level

Pa(i) = Ta_max * V(i); % MAX power available at sea level

EoP(i) = (Pa(i) - Pr(i)); % excess of power

RC(i) = (EoP(i))/Wg; % R/C = excess of power / weight

RC_mpm(i) = RC(i) * 60; % meters per minute

RC_mpm_h(i) = RC_mpm(i) * rho_h/rho; % rate of climb at 6000 meters

end

RCmax = max(EoP)/Wg % max rate of climb at sea level

RCmax_mpm = RCmax * 60

RCmax_h = RCmax * rho_h/rho % max rate of climb at 6000 meters

RCmax_h_mpm = RCmax_h * 60

plot (V,Pa, 'r.')

hold on

plot (V,Pr_zl, 'g.')

hold on

plot (V,Pr_id, 'b.')

hold on

plot (V,Pr, 'k.')

grid on

title ('Me-262 - Power required and power available at sea level')

xlabel ('Velocity (m/s)')

ylabel ('Power (W)')

axis ([0 300 0 5e6])

legend ('MAX power available', 'power due to zero-lift drag',...

'power due to induced drag', 'power required')

figure

plot (V,RC_mpm, 'g.')

hold on

plot (V,RC_mpm_h, 'b.')

grid on

title ('Me-262 - Rate of Climb')

xlabel ('Velocity (m/s)')

ylabel ('Rate of Climb (m/min)')

axis ([0 300 0 2000])

legend ('sea level', '6000 meters')

av_RC = (RCmax + RCmax_h)/2 % average rate to climb

av_RC_mpm = av_RC * 60

time = h/av_RC % approx. time to climb

%% 3) Cruise flight

Ta = 0.8 * Ta_max * rho_h/rho % cruise thrust available at 6000 meters

for i = 1:300

V(i) = (i+34)*sqrt(rho/rho_h);

q(i) = rho_h*V(i)^2/2;

Tr_zl(i) = q(i)*S*cDo; % thrust due to zero-lift drag

Tr_id(i) = W^2/(q(i)*S*pi*e*AR); % thrust due to induced drag

Tr(i) = Tr_zl(i) + Tr_id(i); % thrust required

cL(i) = W/(q(i)*S);

cD(i) = cDo + cL(i)^2/(pi*e*AR);

E(i) = cL(i)/cD(i); % aerodynamic efficiency

end

figure

plot (V,Tr_zl, '.g')

hold on

plot (V,Tr_id, '.r')

hold on

plot (V,Tr, '.k')

hold on

plot (V,Ta, '.b')

grid on

axis ([0 300 0 1.5e4])

title ('Me-262 - Thrust required curves at 6000 meters')

xlabel ('Velocity (m/s)')

ylabel ('Thrust (N)')

legend ('thrust due to zero-lift drag','thrust due to induced drag',...

'thrust required', 'thrust available')

figure

plot (V,E, '.')

grid on

axis ([0 300 0 20])

title ('Me-262 - Aerodynamic efficiency')

xlabel (' Velocity (m/s)')

ylabel ('E = cL/cD')

Tmin = min(Tr) % min thrust

Emax = max(E) % max aerodynamic efficiency

VTmin = sqrt(Tmin/(rho_h*S*cDo)) % min thrust (max efficiency) airspeed

VTmin_KPH = VTmin * 3.6

%% 4) Calculation of the max range in gliding flight

theta = atand(1/Emax) % glide angle at max efficiency

range = h * Emax % max range in gliding at 6000 meters

%% 5) Calculation of the landing distance on the grass

Vmin = sqrt(2*We/(rho*S*cL_max)) % stall speed

Vl = 1.3 * Vmin % landing speed

mg = 0.60 % grass + brake friction coefficient

D = 0.5*rho*(0.7*Vl)^2*S*(cDo+phi*cL_max^2/(pi*e*AR)) % average drag

L = 0.5*rho*(0.7*Vl)^2*S*cL_max % average lift

dl = 1.69*We^2/(g*rho*S*cL_max*(D+mg*(W-L))) % landing distance